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Le domande delle spose curvy: 7 dubbi e risposte dell’esperta

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Stai programmando il matrimonio, indossi una taglia abbondante e hai mille dubbi sull’abito. Ecco le domande delle spose curvy fatte all’esperta di Sposa Curvy. Con risposta!

Le domande delle spose curvy: 7 dubbi e risposta dell’esperto

 

A rispondere alle domande più frequenti poste dalle spose curvy in merito all’abito nuziale è Cinzia di Sposa Curvy , atelier di Montegranaro (Fermo), primo ad aver creato il metodo ‘Senza Taglia’, che dà la possibilità di provare sempre l’abito della giusta misura. Ecco (un po’ di) quello che le future spose chiedono:

  1. Anche se sono a dieta, so che comunque non sarò mai magra quel giorno, il mio problema è l’incubo di andare in atelier e provare gli abiti.
    Tipica fra le domande delle spose curvy. Prova ad informarti se hanno abiti della tua misura, prima di andare in atelier, basta una telefonata, fai prima una ricerca se ci sono negozi specializzati in abiti da sposa curvy nella tua zona e selezionali prima di prendere appuntamento. In questo modo eviti di fare giri inutili e l’imbarazzo di dover provare abiti che non riusciresti ad indossare.
  2. Ho visto gli abiti sulle modelle, io ho una 54, come posso sapere se quei vestiti possono essere adatti anche a me?
    Sfatiamo subito il mito delle modelle! Ogni sposa può aspirare ad indossare abiti principeschi, con linea scivolata o a sirena, con scollo profondo, scollo a cuore o all’americana, di pizzo, seta o mikado, abito lungo o corto! Non buttatevi giù ragazze, per ognuna il suo abito ed il suo stile! La differenza fondamentale sta nella struttura interna e nei materiali con cui viene realizzato, che non possono essere assolutamente gli stessi che vengono utilizzati per una taglia 42/44. In base alle caratteristiche di ogni donna si dovrebbe infatti progettare una base che sostenga le curve nei punti giusti.
  3. Aiuto…sto girando atelier su atelier ma non riesco a trovare l’abito giusto… Perché? Siccome sono alta 1,80, la mia taglia è circa una 48, ma non abbondante… sono una persona normale ma rotondetta… ho una IV di seno e gli atelier hanno tutte taglia 40: non riesco a vedere l’effetto, perché gli abiti non mi entrano! Cerco un bell’abito liscio, ma particolare, a vita bassa.
    La tua altezza corrisponde a quella di una modella, ma la tua taglia no, e qui sta la difficoltà che hai nel trovare abiti da provare della tua misura e con capienza necessaria per una IV di seno, che non è affatto semplice. La soluzione sta nel recarti in un atelier specializzato nelle taglie più grandi. La vita bassa è una scelta giusta, perché otticamente la parte superiore del corpo sembrerà più lunga, mentre il seno sembrerà più piccolo (un taglio alto sotto al seno, invece, accorcerebbe la figura, facendo sembrare il seno più grande e le spalle più larghe). Per quanto riguarda la scelta dell’abito liscio, è più una questione di stile, probabilmente ami un genere sobrio ed elegante, ti consiglio un abito in chiffon o organza, niente di troppo rigido, se lo vuoi un po’ più romantico puoi optare per una gonna in tulle di seta che rimane molto morbida e cadente.
  4. Mi è sempre piaciuto mangiare ma, al di là del matrimonio, ho deciso di rimettermi in forma… Solo che oggi sono stata in atelier, ho trovato un modello che mi piace, ma mi è stato detto che non posso scendere più di 5 kg altrimenti pagherei le modifiche sartoriali all’abito.
    Fai bene ad aver scelto di rimetterti in forma, indipendentemente dal matrimonio. Certamente è difficile prevedere quanto peso perderai e in quanto tempo, figuriamoci decidere di perdere 5 chili e non più. Prova a farti fare un preventivo di quanto pagheresti per le modifiche dell’abito, e, soprattutto, assicurati che, nel caso in cui ci fosse la necessità di sostituire dei pezzi, sarà possibile farlo. A volte è più conveniente scegliere un abito realizzato su misura, perché le modifiche vengono già incluse nel preventivo iniziale, non ci sono sorprese finali, puoi fare tranquillamente la tua dieta e lasciare che l’abito venga creato su di te e sistemato di volta in volta in base ai cambiamenti del tuo corpo.
  5. Sono ancora curvy dopo la dieta (ero 94 kg, ora sono 75), vorrei farmi fare un abito su misura. Riuscirò a sentirmi bella anche coi chili in più?
    Per sentirti bella, devi essere te stessa! E per sapere con quale modello ti senti a tuo agio, devi riuscire a provare l’abito. I chili in più non sono un problema se ti rivolgi ad un atelier specializzato che guarda le tue forme e vede come possono essere sostenute e valorizzate. Hai bisogno di chi progetta abiti esclusivamente per donne come te.
  6. Ho una taglia 50 e, in un atelier, ho provato un vestito che mi va a pennello, ma mancano 10 mesi al matrimonio e mi hanno detto che non devo scendere più di 1 kg e mezzo, perché poi il vestito perde in bellezza….
    Forse chi ti ha dato questo consiglio è una donna che non ha problemi di taglia, e non sa che quasi sempre le spose dimagriscono gli ultimi 15 giorni perdendo fino a 5 cm (e non sto parlando di peso, perché sono i centimetri quelli che contano). Mi stupisce sentire che “il vestito perde in bellezza”! Faccio una battuta: non è una gara, ma se lui perde vinci tu! In realtà, la frase che ti è stata detta è la dimostrazione che gli stilisti vogliono che l’abito sia il protagonista, e non la sposa, vogliono che la donna si adatti alle forme dell’abito, quindi tu dovresti modificare te stessa, sembrare un’altra persona solamente per entrare in un vestito fatto in serie e diventare simile allo stereotipo di donna usata dallo stilista in questione per creare quel modello. Cerca qualcuno che sappia progettare per te un abito su misura.
  7. Ho provato un abito in un atelier. Il personale che mi ha servito ha avuto estremo tatto e gentilezza, ma mi hanno detto che dovrei pagare il 20% in più perché la casa produttrice, pur non facendo quella taglia, mi farà il vestito su misura.
    Se la casa produttrice non fa la tua taglia, realizzare il tuo abito su misura sarebbe un’eccezione per loro, anche per questo motivo ti farebbero pagare il 20% in più. Fatti dire che è assurdo pagare di più per non essere certi del risultato finale. Per evitarti spiacevoli sorprese, assicurati soprattutto che, oltre alla percentuale in più, non ti faranno pagare ulteriori modifiche necessarie (ad esempio, se l’abito arriva ed è largo, stretto o da accorciare).

Vi siete ritrovate in una o più del le domande delle spose curvy? Se l’esperta vi ha convinto o se avete ancora richieste da fare, l’atelier Sposa Curvy con il suo staff è disponibile a sciogliere tutti i vostri dubbi!

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LEGGI ANCHE: Come arrivare al matrimonio sorridente (storia in capitoli)

 

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