Lisandro Rota, pittore che ritrae la rotondità: nella sua arte le donne pesanti diventano leggere - Semplicemente Curvy

Ginnastica ritmica

Rotondità, curve, taglie forti, taglie comode: sono questi gli elementi che caratterizzano i dipinti di Lisandro Rota, pittore italiano di Lucca che nelle ultime sue collezioni rappresenta soggetti di peso, dove però quest’ultimo non intacca la leggerezza né dell’immagine né del messaggio che viene trasmesso a chi guarda.

L’universo delle casalinghe

A portarmi sulla strada di questo artista italianissimo e in grado di ritrarre con infinita apparente semplicità il mondo del quotidiano femminile attraverso figure grosse, piene, e colori, è stata Silvia, la curvy dalle 3C (Curvy, colore, creatività): chi segue Semplicemente Curvy la ricorderà intervistata in uno dei nostri articoli. Il regalo che Silvia mi ha fatto in occasione del mio compleanno, appunto una stampa di Lisandro Rota, è stato lo spunto per approfondire e scoprire questo interessante artista che dalla fine dei primi anni 2000 crea quadri con donne, casalinghe, mamme rigorosamente in carne.

Lisandro Rota (foto M. Palamidessi)

Nato a Lucca nel 1946, Rota si definisce un autodidatta. Inizia l’attività pittorica a partire dal 1969 alternando periodi di prolificità a pause anche abbastanza lunghe. Partecipa a mostre personali, collettive e premi in varie città italiane, ricevendo sempre consensi più che lusinghieri di critica e di pubblico. Inizialmente attratto dal filone paesaggistico, posta poi la sua pittura su un mondo più surreale e inquieto. Dai primissimi anni del duemila, infine, Rota approda, con rinnovato slancio creativo, allo stile e ai modi attuali, per una figurazione molto più rasserenante ed ironica, con cui schernire affettuosamente l’uomo, le donne e le loro irrinunciabili abitudini. Durante l’anno espone spesso sia a Lucca sia in altre città della Toscana.

Bellissima e fortemente rappresentativa dei dipinti di cui vi parlo è una critica di Filippo Lotti:

Le sue donne sovrabbondanti sembrano uscite dal ricco universo felliniano […] l’artista definisce le sagome e le psicologie evidenziate con sottolineature sarcastiche e paradossali.  […] Rota sa rappresentare in modo magnifico il suo mondo, in una univocità di testa e pennello. […] Le superfici sono raccontate […] con una serenità di fondo che rappresenta il naturale scenario di storie raccontate all’insegna dell’ottimismo e con un sottofondo ironico che consente a Rota di circoscrivere il proprio personalissimo mare in una vasca da bagno o, addirittura, in una tinozza. La stessa chiave di lettura permette alle obese donne rotiane di volare leggere su nuvole inforcate come windsurf o di volteggiare come libellule dove spira la brezza dell’ironia su minuscoli scogli mentre dialogano con una varietà infinita di pesci ammiccanti che fanno capolino in ogni angolo della tela. Corpulente e opulente, debordanti ma leggerissime donne, una sorta di grazia in movimento sapientemente costruita e orchestrata che fa, dell’intera sinfonia pittorica rotiana, una fisionomia virtuosa. Figure con valenze simboliche che si muovono in equilibrio dove non appesantiscono l’opera, anzi, quasi paradossalmente, riescono a dare una leggerezza, spinta naturalmente dall’ironia grottesca ma, mai come in questo caso, efficace. Rota esalta, in questo insieme burlesco dove si bilanciano due universi, la sua filosofia pittorica che pone le fondamenta sullo studio dei significati che hanno come obiettivo emozionare lo spettatore con il messaggio pittorico.

Con la certezza che rimarrete piacevolmente colpite dalle sue opere, lascio a voi il gusto di scoprire ulteriormente il mondo di Lisandro Rota.

L’esodo delle casalinghe The toy dog sitter Tutti al mare E se gli rubano il nettare anche le cavolaie s’incavolano La solita fine dei desideri

www.lisandrorota.it
Facebook: Lisandro Rota

Noemi Matteucci