Ama te stessa e dillo al mondo: la missione di Body Image Movement - Semplicemente Curvy

La cultura discriminatoria del body loathing (odio per il corpo, n.d.r.) e del body shaming (vergogna rispetto a determinati tipi di corpo, n.d.r.) ha raggiunto proporzioni epiche in tutto il mondo.

Perdere peso, ridurre le rughe, lottare contro la cellulite: ciò che viene costantemente ripetuto è di combattere una battaglia per diventare diverse da quello che siamo. Le donne, di qualsiasi età, sono sempre di più portate a pensare che non vanno bene così come sono. Perché? Perché ogni giorno si sentono giudicate in base al loro aspetto estetico e su quanto questo sia lontano dai canoni irraggiungibili di perfezione proposti dai media.

Body Image Movement è un’organizzazione australiana che lavora per tentare di ridefinire e riscrivere gli ideali di bellezza universalmente accettati. Impegnati nell’attivismo rispetto all’immagine femminile, cercano, un po’ come fa Semplicemente Curvy, di incoraggiare le donne a guardarsi in modo positivo, accettandosi, usando un linguaggio benevolo nei confronti del proprio corpo, dando priorità alla salute più che alla bellezza, con lo scopo di raggiungere quante più donne possibile nel mondo, per parlare loro di come si può imparare ad accettare, amare, accogliere, abbracciare il proprio corpo.

I principi di Body Image Movement, che si promuove anche attaraverso l’e-book Body Loving Guide, sono:

  • No a interventi eccessivi di Photoshop nei media;
  • No all’ideale, indotto da media e multinazionali dell’estetica, di accettare immagini non realistiche di corpi;
  • No all’imposizione secondo la quale uno specifico peso in kg equivale a dire ‘sano’;
  • No alla sessualizzazione delle donne nei media e nella cultura moderna;
  • No al concetto di donna-oggetto;

No alla società e alle pubblicità che colpiscono le insicurezze naturali e proprie delle donne.

Taryn Brumfitt

Per raggiungere tutto il pubblico potenziale worldwide, Taryn Brumfitt, fondatrice di Body Image Movement sta raccogliendo fondi per girare Embrace the documentary, un documentario che svela il motivo per cui una scarsa considerazione della propria immagine è divenuta un’epidemia mondiale, consigliando alle donne come potrebbero comportarsi per avere un futuro più sereno. L’obiettivo della raccolta fondi è di 200.000 dollari.

Il documentario è divertente, toccante, a volte commovente, ma in grado di cambiare la vita, proprio come è successo alla Brumfitt, che mette la sua storia al centro del video. Taryn racconta infatti del suo percorso da body hater (chi odia il corpo) a body lover (amante del corpo), passando dall’essere devastata dal percepirsi e vedersi brutta all’orgogliosa decisione di posare nuda affinché tutto il mondo potesse vederla. Questo è il trailer:

Naturalmente, vi invitiamo a condividerlo e a sostenerlo per aiutare il cambiamento positivo tra noi donne. E come sempre, aspettiamo i vostri commenti!

Noemi Matteucci

Fonte: http://bodyimagemovement.com.au/embrace-the-documentary/