Sotto i ferri del chirurgo estetico per avere il sedere di Kim Kardashian - Semplicemente Curvy

kim_kardashian_sedere-300x256-2380241 Kim Kardashian

A volte il desiderio di assomigliare ai propri idoli è così forte che, pur di diventare loro cloni, ci si sottoporrebbe a qualunque processo fisico. È la storia di Marlene Chinea, infermiera di Miami che nei mesi scorsi ha deciso di sottoporsi a chirurgia estetica dopo aver ‘decretato’ che nemmeno 300 squat al giorno le avrebbero mai dato un sedere pieno e tonico come quello di Kim Kardashian.

La donna – come racconta Sarah Buchanan nel magazine online Dailystar – trascorreva ore ed ore in palestra lavorando duro per rassodare i glutei, ma quando ha capito che nessun programma le avrebbe mai regalato il didietro della Kardashian, ha deciso di farsi impiantare quasi 2 kg di grasso corporeo nelle natiche, per renderle rotonde e grandi proprio come quelle della sua beniamina.

marlene-chinea-chirurgia-plastica-sedere-come-kim-kardashian-300x200-3838210 Marlene Chinea prima e dopo l’intervento

«Non contava – dice Marlene – quanto esercizio facessi: non ottenevo mai i risultati desiderati. Il mio sedere mi piaceva, ma pensavo che averne un po’ di più avrebbe aumentato anche i miei punti di forza. Così – aggiunge – ho deciso che volevo un sedere come quello di Kim Kardashian: è una donna bellissima e ogni capo che indossa le sta meravigliosamente».

L’infermiera di Miami Beach, in Florida, frequentava la palestra 5-6 volte alla settimana per tonificare e riempire il sedere, ma i medici le avevano detto che ciò non sarebbe stato sufficiente a trasformarlo in quello di Kim: le hanno quindi suggerito di smettere di allenarsi per prendere qualche chilo in più, così da accumulare in pochi mesi il grasso corporeo necessario per essere prelevato e impiantato nei glutei. In 5 lunghe ore di intervento, i medici hanno effettuato la liposuzione del grasso da braccia, schiena, addome e cosce per poi trasferirlo nel sedere.

marlene-chinea-chirurgia-plastica-sedere-come-kim-kardashian-2-200x300-7595476 Marlene Chinea dopo l’intervento

Per Marlene, avere un nuovo sedere così pieno e rotondo ha significato anche non rientrare nei jeans e negli abiti indossati fino ad allora. Dopo aver raggiunto la sua conquista ed essere entrata nel regno delle bootylicious (letteralmente, dal bel sedere, termine composto dalle parole inglesi booty, sedere, e delicious, delizioso) ha iniziato a darsi allo shopping acquistando i capi che la sua ‘eroina’ Kim Kardashian indossa nella quotidianità. «Non mi entrava più niente – spiega – e ho dovuto rinnovare completamente il guardaroba con abiti che, per la maggioranza, sono a vita alta. Ero così entusiasta del mio nuovo corpo da voler acquistare solo gli outfit indossati da Kim, come tutine e longuette identiche a quelle che indossa».

L’intervento di chirurgia estetica, per Marlene, non è stato il primo: già nel 2012 si era sottoposta a un’operazione per ingrandire il seno. Al momento si dichiara soddisfatta del suo corpo e dice di non avere in programma nessun’altro ritocchino per il breve termine: «Ora voglio godermi il mio nuovo corpo – afferma – senza aggiungere altra chirurgia estetica».

Rispetto all’operazione, la donna racconta di aver provato «un misto di sensazioni, dall’ansia alla felicità alla paura. In fondo, però – dichiara – mi sentivo pronta ad avere il corpo che tanto desideravo». L’intervento è stato condotto da uno dei chirurghi plastici più noti in Florida, Michael Salzhauer, 43 anni, meglio noto come “Dr. Miami”.

dr-miami-michael-salzhauer-300x285-2216154 Michael Salzhauer, il Dr.Miami

Stando a quanto dichiara Salzhauer, la richiesta di sederi tondi è in forte aumento grazie alla popolarità di personaggi come la Kardashian o Beyoncé, caratterizzate da un corpo a clessidra. Il Dr. Miami dichiara che l’intervento più richiesto e in costante crescita negli Usa, specialmente nella sua città, è proprio il sollevamento dei glutei, il “Brazilian butt”, per il quale ha effettuato tra i 4.000 e i 5.000 interventi negli ultimi dieci anni, ormai raddoppiato rispetto al passato per il ritorno in voga delle donne curvy. «Non esiste esercizio in grado di regalare forme, se non si hanno – dice il Dr. Miami –. Curvy si nasce o si diventa con la chirurgia estetica”.

Processo che, onestamente, ci sembra un mezzo molto facile per aggirare l’ostacolo dell’accettazione di sé. Noi mettiamo le mani avanti: Semplicemente Curvy è lungi dallo sponsorizzare una scelta simile solo per un capriccio estetico. Ci pareva tuttavia interessante mettervi al corrente di cosa possa significare rincorrere a tutti i costi la perfezione fisica, arrivando anche a sottoporsi a interventi chirurgici che, lo ricordiamo, pur se con rischi contenuti, quando ci si rivolge a professionisti, rappresentano una vera e propria operazione, che richiede di affrontare processi assolutamente non naturali come la preparazione all’operazione, la degenza, la sofferenza fisica, l’assunzione di farmaci e la riabilitazione.

A voi le conclusioni.

Noemi Matteucci